sabato 26 maggio 2018

Il censurato Tre anni con Tito


Stefano Terra, Tre anni con Tito, ristampa dell'edizione originale, Mgs press, Trieste (immagine dal link)

Stamattina ho avuto modo di fare una bella chiacchierata con il proprietario della casa editrice triestina MGS press, che tra le varie chicche di recente ha editato anche una bellissima biografia della tanto amata Maria Antonietta.
L'argomento erano i libri censurati. Si è parlato del noto Questo è Cefis, ma anche di un libro "proibito" di Stefano Terra che non conoscevo: Tre anni con Tito.
Si tratta di una raccolta di discorsi pronunciati pubblicamente dal governatore della Jugoslavia Josip Broz Tito raccolti dal noto giornalista Stefano Terra, che dal 1950 lavorò in Jugoslavia come corrispondente per la Rai e per l'Ansa.
 Discorsi che spesso erano quanto mai "scabrosi" e poco politicamente corretti, di sovente "a braccio". E infatti ad un certo punto il regime di Tito non gli permise più di continuare, costringendolo a lasciare la Jugoslavia nel 1953. Il libro fu censurato e le copie sequestrate dalle librerie, sia dai Marescialli di Tito che dal governo italiano, che aveva interesse a mantenere le acque calme in tempi decisivi per la questione di Trieste.


Stefano Terra, Tre anni con Tito, Fratelli Bocca, Milano-Roma 1953 (immagine dal link)

Ora il libro di Terra si trova con enorme difficoltà e le poche copie rimaste spariscono velocemente dal web. Ma per chi lo volesse leggere c'è sempre la ristampa MGS!

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mercoledì 23 maggio 2018

Goodbye Philip Roth

Philip Roth, Portnoy's Complaint, Random House, New York 1969 (immagine dal link)

Davvero non potevo non scrivere della scomparsa del grande scrittore americano Philip Roth, avvenuta per un'insufficienza cardiaca ieri sera. 
Lui che ha ispirato il nome della mia libreria - Zuckerman, il suo alter ego nei romanzi - e lui che ha deciso, per un'assurda coincidenza che spesso ha caratterizzato la mia vita, di lasciarci proprio ques'anno.
Di Roth negli anni ho scritto a più riprese; è noto che i suoi romanzi siano già rari e ricercati in prima edizione e che abbiano già valutazioni molto alte. A titolo di esempio, uno dei suoi più grandi successi giovanili Lamento di Portnoy in prima edizione americana si vende sui 400/1000 euro. Lo stesso vale per la sua opera prima Goodbye Columbus, che ormai raggiunge i 2000 euro per una copia autografa.
Lo ricorderemo per la sua innata ironia, autoironia e spiccata intelligenza, che è sfociata in romanzi anche molto impegnati come Pastorale americana.
Addio Philip Roth.

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sabato 19 maggio 2018

Il manga in Italia: riflessioni

Naoki Urasawa (coproduced with Takashi Nagasaki), Billy Bat n.7, GP publishing 2011 (immagine dal link)

Non è una novità il fatto che i manga giapponesi siano ormai ricercati e molto letti in Italia. Accade da un ventina d'anni, e credo di non sbagliare affermando che molti giovani italiani nati dopo il 1990 abbiano uno o più manga in casa.
In negozio me ne stanno capitando parecchi, anche di più insoliti e meno "visti" e lo stesso vale anche per le VHS giapponesi di tema erotico, le cosiddette hensai, che vengono vendute fino a 25 euro all'una.
Così viene da chiedersi se qualcuno si sia sognato di fare qualche ricognizione su carta stampata del panorama cartaceo attualmente circolante in Italia, almeno per avere un'idea di cosa sia collezionato e cosa potrebbe rappresentare un investimento per il futuro.
Non dimentichiamo i prezzi attuali di fumetti cult come Superman o L'uomo Ragno, che all'epoca in cui uscirono pochi riconobbero come futuri tesori.
Qui sotto ho scovato un video simpatico, giusto per avere un'idea generale. La strada per capirne qualcosa però è ahimé ancora lunga...
A titolo di esempio, infine, vi propongo questo manga del 2011 attualmente in asta Ebay a 23 euro con numerose offerte (al link della foto). Il manga non è raro: su Amazon potete trovare delle edizioni successive, ma evidentemente qualcuno sta cercando la prima.





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mercoledì 16 maggio 2018

Investimenti: Stieg Larsson

Stieg Larsson, le prime edizioni inglesi della trilogia di Millenium (immagine dal link)

Sfogliando il bellissimo blog La biblioteca che vorrei di un collezionista triestino mi sono imbattuta in questo post, che spiega in maniera molto approfondita il "caso Larsson". Per intenderci, lo scrittore svedese che ha scritto il bestseller mondiale Uomini che odiano le donne.
La sua storia personale, come ci racconta Massimo (il gestore del blog), è a dir poco impressionante.
Subito dopo aver consegnato i manoscritti dei suoi tre romanzi gialli alla casa editrice Norstedts Förlag verso gli ultimi mesi del 2004, l'autore qualche settimana dopo "sale nella redazione del suo giornale Expo a Stoccolma,​ ma​,​ essendo​ ​l’ascensore ​fuori uso,​ decide per le sette rampe di scale che lo separano dalla sua scrivania. ​Subdolo e improvviso come spesso si manifesta, un attacco cardiaco​ lo stronca appena entrato nel suo ufficio. La tragedia ha il sapore della beffa, quando, una volta pubblicati​,​ i romanzi diventano i casi letterali dell’anno. I libri vengono tradotti in più di 50 ​P​aesi​, ​vendendo più di 80 milioni di copie facendo di Stieg Larsson (questo è il nome che apparirà sulle copertine) nel 2008 il secondo autore più venduto nel mondo. Lui non lo saprà mai. (...)"
Una storia da vero set cinematografico, curiosamente "predetta" in uno dei suoi romanzi, dove anche il protagonista ha un infarto in redazione!
Insomma, ha tutti i requisiti per diventare una leggenda letteraria e la valutazione dei suoi romanzi in prima edizione inglese ne è già un segno. Con un po' di pazienza, come consiglio sempre, li si può trovare a meno. Ma per averli subito e senza troppa fatica, occorrono più di 1000 euro.
Molto diverso, per concludere, il panorama italiano. Non c'è al momento alcun accenno a valutazioni o edizioni rare del libro, nonostante abbia venduto più di 500 mila copie in Italia.

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sabato 12 maggio 2018

La preistoria della TV in cartaceo

Gaetano Castelfranchi, Televisione: le basi fisiche del "radiovedere", Hoepli, Milano 1931 (immagine dal link)

Un bellissimo tema da studiare è rappresentato dalla storia della televisione in cartaceo.
Molto lontani dalla TV pubblica, negli anni Trenta si parlava soltanto di amatori e "sperimentatori", che si dilettavano in un'arte che avrebbe rivoluzionato le nostre vite.
Di ufficiale abbiamo poco: qualche manuale del solito illuminato Hoepli e poco più. Di non ufficiale potrebbe esserci un maremagnum, ma al momento ho trovato poco.
Il primo vero manuale fu Televisione. Le basi fisiche del "radiovedere" del 1930 (sopra una ristampa) ed è interessante notare come ancora si paragoni questo nuovo apparecchio alla radio, anche in fatto di terminologia. I prezzi vanno dai 100 ai 200 euro con poche copie nel web.
Dello stesso anno La Televisione, edita dai credo fratelli Fracarro a Castelfranco Veneto. Anche questa edizione è rara: un'unica copia su Ebay a 75 euro. 
Poi iniziano a susseguirsi numerose edizioni, tra cui una bella stampata nella mia Trieste nel 1931 (sotto). Per concludere con le successive edizioni anni '50 a cura del noto Ravalico, che scrisse numerosi volumi sulla radio.


Fracarro G. e L., La televisione per tutti, Tipografia Fratelli Paroni, Castelfranco Veneto 1930 (immagine dal link)


Giacomo Furlani, La Televisione, La Editoriale Libraria, Trieste 1931 2a edizione (immagine dal link)


Ravalico, Meraviglie dell'elettronica e della televisione rese accessibili a tutti, Hoepli, Milano 1951 (immagine dal link)


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mercoledì 9 maggio 2018

Novità dal catalogo Prospero

Dino Buzzati, I miracoli di Val Morel, Garzanti, Milano 1971 (immagine dal catalogo)

Come ormai saprete, è mia consuetudine esaminare uno o più titoli presenti nei cataloghi che man mano vengono pubblicati dalla libreria antiquaria Prospero di Parma. 
Mi piace la sua offerta e il suo modo di curare la parte scritta... insomma ve lo consiglio sempre!
Di Buzzati troverete parecchie chicche, tra cui questa illustrata da lui stesso.
Non comune anche S/Z di Roland Barthes, edito da Einaudi nella collana Ricerca Letteraria, dove uscì anche uno raro di Gianni Celati (indovinate un po'?). Si tratta di un saggio sul racconto Sarrasine di Balzac.

Roland Barthes, S/Z, Einaudi, Torino 1973 (ndr)

Continuando, troverete una bella copia autografata da Giorgio Caproni, il raro Il cunto de li cunti di Basile, che di recente mi è stato chiesto in libreria. Ma anche molti "classici ricercati" come I 7 peccati di Hollywood di Oriana Fallaci (1958) o Casa d'altri di Silvio D'Arzo (1953), menzionato da Mughini in uno dei suoi scritti sulla bibliofilia. Notevole, infine, la prima edizione di Paesi tuoi di Cesare Pavese.
Insomma per tutti i gusti!

sabato 5 maggio 2018

Vicende di ordinaria repressione giudaica

Edoardo Longo, Il coltello di Shylock. Vicende di ordinaria repressione giudaica, I libri della rocca d'Europa, Trieste 2002

Per gli amanti delle curiosità legate a religione, scandali, occulto ecco un libro fuori catalogo piuttosto ricercato. Sul sito dell'autore si annuncia una nuova uscita, ma al momento non sono riuscita a trovarne riscontro.
L'argomento è quanto mai scabroso, senza eguali a dirla con le parole di Longo. Un testo "che svela i retroscena squallidi delle lobbies ebraiche internazionali", come si legge in quarta di copertina, che fa anche connessioni fra Giudaismo e Massoneria.
La bibliografia è regolarmente menzionata, pertanto sta a voi il giudizio sulla validità delle fonti.

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