giovedì 31 luglio 2014

Copertine memorabili / Memorable covers

Roger Peyrefitte, Manouche, Longanesi, Milano 1972 (immagine dal link)
L'edizione originale Flammarion 1972 (immagine dal link)

mercoledì 30 luglio 2014

Manuali per bibliofili : Antique Trader Book Collector's Price Guide

Richard Russell, Antique Trader Book Collector's Price Guide, 3rd edition, Krause Publications 2009 (immagine dalla mia collezione)

Una delle qualità che apprezzo di più del collezionismo librario anglosassone è la capacità di produrre questi straordinari repertori bibliografici, che mostrano quanto ci tengano davvero a fornire strumenti validi a chi volesse addentrarsi nel mondo delle prime edizioni. 
Questo che vi propongo è uno dei migliori (preferibilmente in questa terza edizione aggiornata) ed è una guida delle edizioni americane più rare o valutate, con tanto di stima minima e massima e in certi casi con foto della copertina originale.
Il fatto di essere illustrato è certamente un vezzo "in più" che manca ad esempio al nostro repertorio per eccellenza di prime edizioni italiane: il Gambetti/Vezzosi. E  lo rende molto più interessante e accattivante.
Del resto anche l'occhio vuole la sua parte.
Al Gambetti/Vezzosi manca pure tutto quello che non è "alta letteratura", o perlomeno quella che non viene definita tale. Quindi generi come fantascienza o gialli sono esclusi dall'elenco.
Davanti a un libro simile - che tra l'altro mi sono procurata a pochissimo prezzo in Internet - una appassionata come me può solo che iniziare a sognare: partendo dalle "classic rarities", cioè prime edizioni ad esempio di Fitzgerald o della Mitchell aventi alla spalle una solida tradizione collezionistica, per passare poi a rarità ed edizioni meno comuni o di nicchia, come il crime o la fantascienza o, ancora, a libri legati a temi particolari come la storia indigena dell'America.


Un'immagine dell'interno del libro

Sfogliandolo ho scoperto edizioni che mi erano sconosciute oppure che non credevo fossero così valutate, e ho appreso pure certe analogie con la nostra editoria. 
Ad esempio tra la collana degli anni '20-'30 dedicata al fantastico della nostra Sonzogno, che reca un'illustrazione lungo tutto lo spazio della sovraccoperta e una legatura in cartoncino rigido rosso, e le edizioni fantastiche autoedite da Edgar Rice Burroughs, come ad esempio Swords of Mars (valutato sui 1.000 dollari). Il confronto (vedi sotto) è davvero calzante e sicuramente il nostro editore ha preso spunto da Burroughs per pubblicare i suoi libri.
A titolo di curiosità, il libro di cui sotto di Roberto Mandel è uno degli esemplari più valutati.


Edgar Rice Burroughs, Swords of Mars, Burroughs, Tarzana, CA 1936 (immagine tratta dal libro di Russell)

Alcune rare edizioni autoedite di Edgar Rice Burroughs (immagine dal link)
Roberto Mandel, Il volo alle stelle, Sonzogno, Milano 1931 (immagine dal link)

martedì 29 luglio 2014

Precursori : Armando Silvestri

Armando Silvestri, Il signore della folgore, Sonzogno Romantica Mondiale, Milano 1941 (immagine dal link)

Di Armando Silvestri (Palermo, 1909-1990) si sa poco o niente. Ignorato dai libri scolastici e persino universitari, il suo nome da anni giace nell'oblio dei dimenticati.
Tuttavia piano piano gli studiosi lo stanno facendo riemergere, soprattutto per quanto riguarda il suo ruolo di precursore della fantascienza italiana. Infatti lo si può includere a pieno titolo nella cosiddetta "protofantascienza", genere letterario ancora piuttosto sconosciuto e sottovalutato di cui scrissi in un breve post in passato.
I suoi libri sono in gran parte introvabili, come ha già accennato il cacciatore di libri Simone Berni nel suo Manuale (vedi post): dal primo La banda dei fazzoletti rossi (Sonzogno, 1928) a Lo sceicco rosso (idem, 1931) fino al noto Il signore della folgore, rarissimo nella versione munita di bellissima sovraccoperta illustrata.


Fabrizio Foni, Alla fiera dei mostri. Racconti pulp, orrori e arcane fantasticherie nelle riviste italiane 1899-1932, Tunué, Larine 2007, p.173

Un'ultima curiosità che conferma la sua qualità di anticipatore di molti temi della fantascienza moderna è il fatto (esaminato da Fabrizio Foni nel libro qui sopra) che in una sua novella apparsa ne Il Giornale Illustrato dei Viaggi (n.9, 1927) e intitolata Il mostro della nave dei morti sembri anticipare addirittura il famoso film del '33 King Kong, dove analogamente a quanto accade in questo racconto, una fanciulla viene rapita da un mostro.
Saranno pur congetture, ma il fatto è curioso.

lunedì 28 luglio 2014

Un nuovo progetto editoriale: Skinnerboox di Milo Montelli

Giuseppe De Mattia, I resti del viandante, Skinnerboox 2014, edizione di 100 esemplari (immagine dal link)

In tempo di crisi e incertezze, una nuova coraggiosa casa editrice indipendente ha appena iniziato la sua attività: la Skinnerboox del fotografo Milo Montelli (dell'artista scrissi già in un post).
I primi due libri pubblicati sono entrambi squisitamente in copie limitate, come richiede il codice del libro d'artista/fotografico, e disponibili anche in edizioni speciali con una fotografia originale firmata e numerata dall'artista.
Io ho acquistato questo di Giuseppe De Mattia, basato sulla semplice idea che il fotografo si è creato del mondo. 
Ma anche quello di Alessandro Calabrese non è da meno. Il libro è un documento del suo soggiorno in Valle d'Aosta, dal cui paesaggio ha tratto impressioni e punti di vista personali, nonché riflessioni sul rapporto tra natura e uomo.


(immagine dal link)

venerdì 25 luglio 2014

Libri sui libri / Books about books

Edoardo Triscoli, Bibliopolis. Trieste, città dei libri perduti, MGS Press, Trieste 2014 

Uno dei miei libri per le vacanze sarà sicuramente questo thriller ambientato nell'antiquariato librario triestino, dalla copertina davvero invitante.
Avrei voluto parlarvene a lettura compiuta, ma come al solito non resisto e scrivo prima di leggerlo, per poi riscriverne quando mi sarò fatta un'opinione.
Una nota curiosa, tra l'altro, è doverosa: ne sentii parlare da un'amica, poi mi precipitai ad acquistarlo alla libreria Lovat di Trieste e indovinate un po' chi me lo procurò? L'autore stesso. Solo che lo scoprii più tardi a casa, quando vidi la sua immagine nell'aletta posteriore del libro.
Si tratta dunque del commesso di questa bella libreria triestina, che regolarmente organizza incontri, presentazioni di libri, mostre e molto altro, il tutto allietato dall'aroma del caffè che è possibile sorseggiare al bar della libreria.
Ad ogni modo il tema bibliofilico legato al giallo sembra predominare negli ultimi testi stampati a Trieste, città che com'è noto vanta un numero importante di talenti letterari, da Svevo, Saba, Joyce, Magris, ecc.
Il primo è L'avventura segreta. Quando Italo Svevo chiese aiuto a Sherlock Holmes di Deana Posru e Gianfranco Sherwood (sempre della MGS Press), il secondo La morte danza in salita. Ettore Schmitz e il caso Bottecchia, di Alessandro Mezzena Lona (Simone Volpato Studio Bibliografico Editore), dove vediamo nuovamente Italo Svevo alle prese con un caso da risolvere.
Buone letture!

mercoledì 23 luglio 2014

Ephemera Olivetti

Adriano Olivetti, Tecnica delle riforme, Stamperia Torinese, 1951 (immagine dal link)

I cosiddetti ephemera (librini di poche pagine o cartoncini) dedicati all'amatissima figura di Adriano Olivetti sono reputati un prezioso documento del suo operato, e perciò vengono raccolti.
Al momento ce n'è uno in asta su Ebay con un buon numero di offerte.

martedì 22 luglio 2014

Il primo poliziesco all'italiana / The first Italian crime book

Alessandro Varaldo, Il sette bello, Mondadori I Libri Gialli, Milano 1931 (immagine dal link)

Ai più esperti non segnalerò nulla di nuovo, ma ai curiosi o a quelli che investono "energie collezionistiche" in altri campi farà sicuramente piacere: questo è il primo giallo scritto da un italiano.
Se ricordate vi ho parlato dei miei recenti studi in questo settore per me insolito, soprattutto per quanto riguarda il crime nostrano. In quell'occasione affrontai brevemente la questione dell'osteggiamento da parte del regime mussoliniano del giallo straniero, ritenuto pericoloso e deviante "per le masse". La soluzione era quindi quella di favorire gli scrittori italiani, spesso e volentieri forzando la mano.
Ecco che così nel '31 uscì Il sette bello, su espressa richiesta dell'editore Mondadori a Varaldo.
La trama, in breve, verte attorno all'inchiesta del commissario Bonichi su un coinvolgimento di quattro amici in una brutta storia di omicidio. Per il resto lascio a voi il divertimento di andare avanti, procurandovi - se non si vuole spendere - l'edizione economica degli anni Settanta.

lunedì 21 luglio 2014

Investimenti / Investments

Terence Koh, The whole family, Peres Projects, Los Angeles 2003, edizione di 1000 esemplari (immagine dal link)

Tra i libri d'artista contemporanei assolutamente da acquistare prima che sia troppo tardi consiglio questo del gay performer e artista visuale Terence Koh.
Koh è invischiato in tutti i campi più cool del momento: moda, arte, design. E questo è il libro che ha accompagnato la sua prima mostra nel 2003. 
Sono passati più di dieci anni dunque, e ormai viene venduto a 400 euro. Non essendo rarissimo, però, lo si può ancora reperire a molto meno.
Affrettatevi!


Terence Koh (immagine dal link)
(immagine dal link)

giovedì 17 luglio 2014

Gli elisir del diavolo di Hoffmann

E.T.A. Hoffmann, Gli elisir del diavolo, Bompiani, Milano 1943 (immagine dal link)

Concludo la settimana dedicata al soprannaturale con un'altra bella edizione di letteratura fantastica piuttosto ben valutata. 
Nonostante si tratti della seconda edizione italiana, viene sempre prezzata molto bene.
La vera scoperta però sarebbe rinvenire la prima in assoluto ad uscire in Italia, per i tipi di Luigi Pierro a Napoli nel 1892. La collana in cui venne incluso il testo fu chiamata "collezioncina Pierro" e comprendeva vere e proprie chicche, alcune molto rare. 
Solo per citare alcuni titoli, tutti usciti nello stesso anno: Alla ricerca dei misteri di Gozlan, Il capolavoro del delitto di Richepin o Magasso il bandito di Sacher Masoch.
Sarei curiosa di sapere se qualcuno li sta collezionando!

mercoledì 16 luglio 2014

La moda dello spiritismo / The "spiritualism-mania"

Angelo Brofferio, Per lo spiritismo, Fratelli Bocca, Torino 1892 (immagine dal link)

Al momento sto leggendo un bel libro sulla protofantascienza - e la letteratura fantastica in generale - nelle riviste italiane  che consiglio agli appassionati: Alla fiera dei mostri (...) di Fabrizio Foni - disponibile anche in ebook. 
Uno degli argomenti più interessanti a mio avviso è il capitolo sul fenomeno dello spiritismo come vera e propria moda a cavallo tra fine Ottocento e inizio Novecento. Come racconta Foni, le sedute spiritiche all'epoca erano così diffuse e in un certo senso reputate talmente "normali", da apparire perfino nei racconti per ragazzi (vedi Gian Burrasca).
Quando scrissi del mago Houdini non ebbi modo di proseguire l'argomento, così colgo l'occasione per riportarvi alcuni capisaldi ben valutati sul tema individuati dall'autore. 
Il primo risulta piuttosto facile da reperirsi, ma sempre a cifre piuttosto sostenute. L'editore è quel Fratelli Bocca che già da decenni editava classici del paranormale, dell'occulto e argomenti affini, guadagnandosi stima e rispetto nell'ambiente.


Paolo Visani Scozzi, La medianità, Bemporad, Firenze 1903 (immagine dal link)

Il secondo tratta soprattutto di medianità, ovvero di quelle figure reputate portentose nel mettere in contatto le persone comuni, che partecipavano alle riunioni, con i personaggi dell'aldilà.


Luigi Arnaldo Vassallo, Nel mondo degli invisibili, Voghera, Roma 1902  (immagine dal link)

Per finire, l'ultimo è quello che risulta più costoso, forse dovuto anche alla suggestiva copertina illustrata con una certa maestria della mano. 
Dalla copertina si evince i temi trattati nel libro: "Gli studi medianici. Eusapia Pallavicino. Le cinque sedute. I Precauzionisti. Frodi, suggestioni e spiriti. I fantasmi tangibili. Al di là. La medianità di Stainton Moses. I due casi dell'Abate Vaggioli. Giuseppe Mazzini".

martedì 15 luglio 2014

Scaffale dei ricercati / Shelf of the sought books

Joseph Conrad, Cuore di tenebra, Bottega di Poesia, Milano 1924 (immagine dal link)

La proposta di oggi riguarda un classico d'avventura: Cuore di tenebra, apparso per la prima volta in Inghilterra nel 1899. Un romanzo che ha appassionato grandi e piccini per decenni e che ancora vanta uno stuolo di lettori.
La prima edizione italiana apparve moltissimi anni dopo, nel 1924, e a curarla fu la piccola casa editrice Bottega di Poesia. Non mi risulta che ci fosse una sovraccoperta, ma se ne avete notizia segnalatemelo.
Stranamente si ritiene la seconda edizione Sonzogno del 1927 (con illustrazione in copertina) la vera prima edizione, forse per una questione di maggior fama dell'editore. Ad ogni modo la prima rimane questa e la sua valutazione attuale (50 euro) ne giustifica il primato.

lunedì 14 luglio 2014

Qualche rarità di Michele Mari / Some Michele Mari's rarities

Michele Mari, Rondini sul filo, Mondadori, Milano 1999 (immagine dal link)

Tra gli scrittori italiani contemporanei più amati spicca il nome del milanese Michele Mari, classe 1955.
Nella sua biografia si legge: filologo, romanziere, poeta, cultore di fantascienza e di fumetti; un curriculum alquanto ricco ed eclettico, prediletto da lettori un po' "di nicchia" e da cultori della scrittura non convenzionale.
Il suo romanzo di esordio Di bestia in bestia fu pubblicato da Longanesi in quel cruciale anno 1989 che avevo individuato come fondamentale per tutta una serie di eventi, nonché per una curiosissima coincidenza di esordi letterari (vedi post). Introvabile in prima edizione, il romanzo è stato recentemente riedito da Einaudi.
Il testo che vi propongo qui, invece, è un altra rarità in attesa di essere ristampata. E per il momento viene venduta a 40-50 euro in asta.

venerdì 11 luglio 2014

Insospettabili curiosità / Unsuspected curiosities

John Dunning, Le ceneri del corvo, Il Giallo Mondadori, Milano 1999 (immagine dal link)

Di John Dunning e del suo giallo a tema bibliofilo vi avevo già parlato qualche anno fa
Come precisai in quell'occasione, di libri sul tema l'autore ne ha scritti molti, ma soltanto due sono stati tradotti in italiano (appello agli editori!!). 
Questo che vi propongo, a differenza di La morte sa leggere di cui sopra, non è mai stato rieditato in un'edizione per così dire "accettabile", pertanto dovrete leggervelo in questa veste scarsina ma perlomeno tascabile (utile perché potete infilarlo in valigia e farlo rientrare nei limiti di peso imposti dalle compagnie aeree!).
L'espediente è sempre lo stesso: furto di libri e intrecci sentimentali. Tuttavia en passant lo scrittore inserisce sistematicamente coltissime e interessanti note in merito a cacciatori di libri, edizioni americane rarissime (ad esempio la prima valutatissima di Il buio oltre la siepe, sotto) e altri trucchi del mestiere.
Un libro consigliato, nonostante la copertina bruttina e il titolo poco invitante.


Uno dei rari di cui si parla nel libro: Harper Lee, To kill a Mockingbird, J.B. Lippincott, Philadephia 1960 (immagine dal link)

mercoledì 9 luglio 2014

Ancora crime italiano

Luca Crovi, Delitti di carta nostra. Una storia del giallo italiano, Punto Zero, Milano 2000 (immagine dal link)

Riporto altre due edizioni sulla storia del giallo italiano (di cui ho scritto la scorsa settimana e scriverò ancora) che mi sono state segnalate da un lettore, entrambe dello studioso Luca Crovi: Delitti di carta nostra e Tutti i colori del giallo.
Il problema però non è risolto, poiché anche questi sono difficilmente reperibili!

Luca Crovi, Tutti i colori del giallo. Il giallo italiano da De Marchi a Scerbanenco a Camilleri, Marsilio, Milano 2002 (immagine dal link)

martedì 8 luglio 2014

1984 di George Orwell


George Orwell, Nineteen eighty-four, Secker & Warburg, London 1949 (immagine dal link)

Which came first? Quale uscì prima? La sovraccoperta verde o rossa? Il dilemma annebbia la mente dei librai meno esperti.
In realtà entrambe sono prime edizioni e finora non è stato dato a sapere quale uscì prima.
Le valutazioni vanno dai 1500 ai 3000 dollari.

lunedì 7 luglio 2014

Una prima di Gore Vidal / A Gore Vidal's first

Gore Vidal, La città perversa, Elmo, Milano 1949 (immagine dal link)

Dopo averlo visto in uno degli ultimi post del sito di Federico Novaro (se ricordate vi ho già parlato di questo spazio) non potevo non riportarlo: si tratta della prima edizione del primo libro uscito in Italia dello scrittore americano Gore Vidal (vedi mio post). 
Oltre alla rarità del titolo, mai più riproposto dopo questa edizione, la nota interessante è la splendida sovraccoperta facente eco a quelle delle case editrici americane di quegli anni. 
Ma la "vera chicca", secondo il blogger, sta nel ritratto dello scrittore riportato in quarta di copertina, assolutamente inusuale per quanto riguarda le riproduzioni dei suoi ritratti, "un’immagine fantastica e astratta. A suo modo seducente, glamour. Molto ingrandita rivela le pennellate che la compongono (...)"(testo al link)
Come sempre questo sito dedicato ai libri rivela la serietà e la puntualità nell'operato e l'originalità delle scelte.

mercoledì 2 luglio 2014

Strumenti : il giallo in Italia / Tools : crime literature in Italy

Renzo Cremante [a cura di], Le figure del delitto. Il libro poliziesco in Italia dalle origini a oggi, Grafis, Casalecchio di Reno 1989 (immagine dal link)
La scorsa settimana vi ho anticipato che avrei scritto sul poliziesco italiano, soprattutto di quello delle origini, argomento che sto studiando da un po' e di cui sto iniziando a comprendere le dinamiche. 
L'intento di questo post è quindi quello di fornirvi innanzitutto una prima infarinatura dei manuali sull'argomento che ritengo più validi e meritevoli di menzione, per poi passare lungo i prossimi mesi ad esaminare qualche buon esemplare raro.


Loris Rambelli, Storia del giallo italiano, Garzanti, Milano 1979 (immagine dal link)

Che la storia dell'editoria di "proto-polizieschi" italiani sia un genere di nicchia lo si capisce dall'irreperibilità dei principali testi che trattano la questione, per non parlare di quelli che affrontano il tema in termini collezionistici che non esistono proprio (se ne conoscete qualcuno segnalatemelo!). 
I due che propongo sono entrambi fuori catalogo da anni e reperibili (con scarsità) soltanto nell'usato. Il primo per la verità è meno raro, ma a causa del bellissimo apparato fotografico a colori non scende mai sotto i 30 euro.
L'unico testo relativamente recente (sempre fuori catalogo) è Un secolo in giallo di Maurizio Pistelli (Donzelli 2006), anche se a tratti risulta troppo schematico e noioso.

La storia del giallo italiano è una storia iniziata in sordina, con l'imbarazzo da parte degli scrittori italiani di fronte all'evidente talento dei giallisti stranieri che tanto appassionarono il pubblico nostrano. Il regime fascista però volle a tutti i costi introdurre firme italiane nei cataloghi degli editori, e così molti dovettero "adattarsi" ad un genere che non gli apparteneva.
Un aspetto insolito che ho scorto nel collezionismo di gialli d'epoca è però quello dell'attaccamento da parte di alcuni cultori nei confronti degli scrittori italiani, che vengono avidamente collezionati e portati a cifre stellari (un esempio è rappresentato da Augusto De Angelis).
A breve qualche notizia in più!


martedì 1 luglio 2014

Hemingway: aggiunte / addings

Ernest Hemingway, L'invincibile, Jandi Sapi, Roma 1944 (immagine dal link)

...e visto che un argomento tira l'altro, aggiungo qualche curiosità riguardo a Hemingway in Italia. 
La vera chicca bibliografica dell'autore in territorio italiano è questa edizione poco conosciuta, che fu il suo primo libro tradotto da noi. 
Cito da un bel sito web dedicato ai libri: “(...) il romanzo viene presentato come >il primo libro che si pubblica in Italia dell’americano Ernest Hemingway, ed è un libro di grandi racconti …. che porta il lettore alla sorgente della narrativa americana contemporanea>".
All'epoca lo si introduceva come "una novità", mentre i più dotti e quelli che potevano permettersi di viaggiare conoscevano molto bene il successo riscosso dai suoi libri nel mondo. Di lì a poco la Mondadori avrebbe acquisito i diritti e avrebbe iniziato a pubblicare nella collana Medusa le opere maggiori di questo grande scrittore americano.