martedì 24 febbraio 2015

L'esordio di Antonio Pennacchi / Antonio Pennacchi's debut

Antonio Pennacchi, Mammut, Donzelli, Roma 1994 (immagine dal link)

Era da un po' che volevo aggiornarvi, ma poi ho dato priorità ad altro e alla fine un attento collezionista mi ha preceduta e lo ringrazio. 
Vi ricordate quando scrissi della prima edizione dell'opera prima dello scrittore Antonio Pennacchi (vedi mio post)?
Come accadde con Ammaniti, di cui ho scritto la scorsa settimana, anche questo autore ebbe non poche difficoltà a pubblicare il suo esordio, arrivando a collezionare ben 33 rifiuti.
L'unica casa editrice che volle ospitarlo fu la Donzelli, che pubblicò Mammut nel 1994 e lo ristampò qualche anno dopo (1998) con una copertina completamente differente. Quella che io pensai essere la originale (sotto).
In seguito Pennacchi venne scoperto dalla Mondadori che lo lanciò nel firmamento degli autori contemporanei più amati.
Io le ho entrambe, ma la "vera prima" è quella sopra. Entrambe non sono comuni e per circa quattro anni furono davvero irreperibili. Ora sono rispuntate alcune copie, ma esauriranno presto.
Un importante pezzo di storia della letteratura contemporanea.


Antonio Pennacchi, Mammut, Donzelli, Roma - prima ristampa 1998 (immagine dal link)

english version coming soon...

2 commenti:

  1. Mi piace pensare che Pennacchi himself possa leggere con gusto e sano orgoglio questo post e questa attenzione riservata al suo travagliato parto...le copie sono subito andate a ruba come avevi previsto!!! P.S. : sempre a proposito di esordi del 1994, possiedi per caso anche l'abbastanza raro 'Jack Frusciante e' uscito dal gruppo' di Brizzi per i tipi della Transeuropa ? ;)

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    1. No mi dispiace! Ne ho già sentito parlare però, credo da Berni!

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