venerdì 26 maggio 2017

Mino Pecorelli : bibliografia

Stefano Surace, I padrini della pornografia e il delitto Pecorelli, Editrice La Parola, Roma 1979 (immagine dal link)

Il post su Pecorelli è piaciuto molto sia qui sul blo che sulla mia pagina Facebook, perciò vi riporto alcuni libri sull'argomento segnalati da un lettore attento. 
Purtroppo gran parte di questi risulta di difficile reperibilità e questo testimonia l'interesse ancora vivo che c'è intorno a questo tema.
Il primo è un bel testo con la copertina molto accattivante, stampato praticamente subito dopo la sua morte e al momento irreperibile. Con un po' di fortuna lo troverete a poco, ma sicuramente vi capiterà anche di vederlo offerto a cifre alte sul web.
Il secondo, invece, è stato scritto da Iacopino per la Sugar e si intitola Pecorelli OP. Anche questo, stampato nel 1981, è irreperibile e mi sembra di aver visto qualche copia anni fa a 50 euro.
Gli altri due segnalatimi sono I veleni di "OP" (Francesco Pecorelli, Roberto Sommella, Kaos 1995) e  Scoop mortale. Mino Pecorelli storia di un giornalista kamikaze (Pironti, 1994). Bellissimo il titolo di quest'ultimo.

Che dire, sembra che il caso segua un po' il successo collezionistico dei libri sul Mostro di Firenze, da anni molto collezionati. E il fatto che ci sia un morto di mezzo intriga sempre un po' tutti.


Vincenzo Iacopino, Pecorelli OP. Storia di una agenzia giornalistica, Sugar, Milano 1981 (immagine dal link)


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martedì 23 maggio 2017

Mino Pecorelli e la rivista OP

OP osservatore politico, n.21-22, settembre 1978 (immagine dal link)

Ho quasi finito di leggere il lungo saggio sulla storia del porno in Italia di cui ho scritto qualche settimana fa (vedi post) e ho ritrovato alcune informazioni su una rivista che sapevo essere rara e ben valutata (fino a 70 euro a copia), ma ignoravo essere sfondo di un torbido delitto.
Mino Pecorelli, giornalista e direttore della nota agenzia giornalistica OP, fu ucciso nel 1979 nella sua automobile in circostanze ancora poco chiare. 
Molto probabilmente dietro ci fu la politica (si fa addirittura il nome di Giulio Andreotti) e sicuramente qualche notizia che Pecorelli diffondeva sul suo giornale di scandali non andò giù ai piani alti. In particolare aveva pubblicato alcuni documenti inediti sul sequestro di Aldo Moro.
Se volete saperne di più esiste il saggio Mino Pecorelli. Il delitto irrisolto di Mary Pace (Curcio, 2009). Non l'ho letto, ma sembra strutturato bene.


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venerdì 19 maggio 2017

Un insolito di Cattelan



Sfogliando il bel catalogo della mostra dedicata ai libri d'artista e ai cataloghi di Maurizio Cattelan del 2012 (organizzata da Giorgio Maffei - scomparso l'anno scorso - e dalla libreria antiquaria L'Arengario) ho notato questo catalogo del 2004, data piuttosto precoce visto che la sua prima mostra risale al 1989. Non sono riuscita a trovare nemmeno una copia sul web. Dall'immagine sembrerebbe una sorta di libro d'artista, con carte sciolte raffiguranti le opere esposte.
Se avete qualche notizia o lo possedete fatemi sapere!
Nel catalogo (scaricabile online) potete trovare moltissime altre chicche che oggi i collezionisti si contendono avidamente.
L'ultima valutazione di Biologia delle passioni - il leggendario primo catalogo di Cattelan - è stata registrata su Ebay a 300 euro.

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martedì 16 maggio 2017

Biennale 2017 - opere da vedere



Tracey Moffatt nel suo Padiglione Australia alla Biennale di Venezia 2017 (immagine dal link)


Tracey Moffatt, Hell, Biennale di Venezia 2017 (Giardini)  - immagine dal link

Come avrete capito se mi leggete da qualche anno, sono appassionatissima di arte contemporanea e aspetto con ansia la Biennale di Venezia, dove per alcuni mesi si respira un'aria davvero internazionale e unica al mondo. 
Personaggi curiosi ed eccentrici, star del cinema e della musica si incontrano qui per ammirare ciò che di nuovo e spettacolare ha prodotto l'arte dei giorni nostri.
Devo dire che quest'anno il tema è stato un po' banale (Viva Arte Viva, ideato da Christine Macel), ma fortunatamente non sono mancati dei veri capolavori che mi hanno lasciata a bocca aperta. 
Come ad esempio quello di Vajiko Chachkhiani, che ha ricostruito una vecchia casa in legno con mobilio povero all'interno del Padiglione Georgiano (Arsenale) e ci ha fatto piovere dentro senza interruzione (sotto, il video).
Il padiglione è buio, voi vi avvicinate alle finestre illuminate della casa perché sentite il fruscìo della pioggia e capite che sta piovendo all'interno della casa. Davvero emozionante, soprattutto per chi ama i film horror come me!

Vajiko Chachkhiani, Padiglione Georgiano alla Biennale di Venezia 2017 (immagine dal link)






Imperdibili anche le fotografie di Tracey Moffatt al Padiglione Australia (Giardini) ispirate alle foto di scena di Hollywood. Una luce diversa dal solito solletica l'occhio regalando piacere alla vista e ai sensi, in uno spazio piuttosto buio e molto suggestivo.
A questo proposito volevo consigliarvi di cercarvi qualche suo libro fotografico, che sicuramente negli anni a venire salirà di valore. 
Io ho appena comprato questo del 1997 intitolato Free-Falling, pagandolo una decina di euro. E' uno dei pochi di data precoce che sono riuscita a trovare, a quanto pare di una mostra molto importante che ha consolidato la sua fama internazionalmente. 
La sua prima mostra personale, invece, intitolata Something More e tenuta presso l'Australian Center for Photography di Sydney, è stata realizzata nel fatidico 1989 quando anche Maurizio Cattelan e Rudolf Stingel muovevano i loro primi passi (ricordate il mio post??).
Non saprei se sia stato prodotto un catalogo perché non ho trovato traccia nel web, ma sicuramente potete cercare il bell'invito della mostra (sotto).


Tracey Moffatt, Free-Falling, Dia Center for Contemporary Art, New York 1997(immagine dal link)


Tracey Moffatt, Something More, invito della mostra all'Australian Center for Photography di Sydney del 1989 (immagine dal link)


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venerdì 12 maggio 2017

Disney tools

Disney in Italia. I libri illustrati 1932-1975, a cura di Alberto Becattini, Mencaroni editore,  Modugno 2012 (immagine dal link)

In settimana vi ho detto che non esisteva un volume ricognitivo sulle edizioni Disney in Italia... ebbene forse mi sbagliavo e, nonostante non sia edito da una delle principali case editrici italiane, sembrerebbe avere buone intenzioni. Se non altro ha tentato di fare ordine in questo campo bibliografico ancora poco esplorato.
Il prezzo non è molto abbordabile (va dai 60 agli 80 euro), ma si tratta sicuramente di un volumone con tantissime pagine illustrate. Se ne avete una copia fatemi sapere se merita la spesa!

martedì 9 maggio 2017

Curiosità Disney

Hollis (a cura di), Mickey Mouse. His life and times, Walt Disney, Harpercollins 1986 (immagine dal link)

Di recente mi è capitato di sfogliare questo testo commemorativo su Topolino (sopra; purtroppo disponibile solo in lingua inglese), molto prezioso per i collezionisti perché ricchissimo di fotografie degli albi Disney più rari per quanto riguarda il topo più famoso del mondo.
Il collezionismo di memorabilia e libri Disney, si sa, ormai non riguarda soltanto l'America, ma anche in larga parte l'Italia, dove molti da anni stanno raccogliendo tutto ciò che di più introvabile si è stampato da noi. Spesso andavano buttati perché venivano pesantemente martoriati da bambinetti pestiferi, e ciò contribuisce alla loro rarità.

Mi piacerebbe veder uscire qualche bibliografia o libro ricognitivo a proposito, sarebbe molto utile e farebbe saltare fuori rarità di cui ancora sappiamo poco (so che ci fu una mostra anni fa ma non ricordo il titolo del catalogo!). 
Tra i più belli stampati in Italia spiccano sicuramente quelli pop-up (ossia con figure in rilievo) editi da Mondadori (molto rari e ispirati alla serie originale - qui sotto un esempio).

Uno dei libri più collezionati della Disney degli esordi, Mickey Mouse Waddle book (1934, immagine dal link)


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venerdì 5 maggio 2017

Opere prime: Edoardo Nesi

Edoardo Nesi, Fughe da fermo, Bompiani, Milano 1995 (immagine dal link)

Un'opera prima che non ha il sapore di esordio, potremmo dire di questo libro di Edoardo Nesi pubblicato da un editore grosso come la Bompiani e da cui è stato tratto un film. Non saprei dirvi quale fosse stata la tiratura, ma sicuramente il fatto che si trovi facilmente nell'antiquariato ci suggerisce un alto numero di copie stampate. 
Io consiglio di acquistarlo comunque, e poi si vedrà (lo trovate a pochi euro su Ebay).

L'occasione per parlare di Nesi però, è data da un altro libro che mi ha un po' presa alla sprovvista, tanto mi è piaciuto. 
Si tratta di un saggio sulla finanza appena uscito, scritto da Nesi in coppia con il finanziere Guido Maria Brera (per il popolino, il marito della showgirl Caterina Balivo). Una sorta di sintesi della crisi economica italiana e mondiale a partire dal 2004 circa, quando Nesi perde l'azienda di famiglia e nel contempo Guido Brera diventa ricco. Il focus è quindi sulle sensazioni personali degli autori.

Io l'ho apprezzato moltissimo, forse anche per la stupenda copertina scelta - la famosa foto intitolata Kissing couple del fotoreporter Rich Lam scattata casualmente durante gli scontri di Vancouver nel 2011 - . O forse per il titolo, straordinariamente poetico per un saggio e tratto da un verso di Jim Morrison.


Guido Maria Brera, Edoardo Nesi, Tutto è in frantumi e danza. L'ingranaggio celeste, La Nave di Teseo, Milano (immagine dal link)

mercoledì 3 maggio 2017

Le prime di V.S. Naipaul

V.S. Naipaul, Una bandiera sull'isola, Rizzoli, Milano 1984 (immagine dal link)

Forse il nome non vi dirà nulla - da un po' e scomparso dalla scena letteraria italiana - ma sicuramente questo autore figura tra i grandi nomi della letteratura mondiale, vincitore del Premio Nobel nel 2001. 
Nato del 1932 a Trinidad, V.S. Naipaul a vent'anni circa si trasferisce in Inghilterra e frequenta l'università di Oxford, pubblicando pochi anni dopo (nel 1957) il suo primo romanzo The Mystic Masseur, oggi valutato dai 300 ai 700 euro in prima edizione inglese e americana (rispettivamente  edite da Deutsch e Vanguard).
Si tratta di quella cosiddetta "letteratura postcoloniale" di cui spesso ho scritto, che comprende autori come Salman Rushdie, Monica Ali o Hanif Kureishi. Autori che subito dopo la liberazione dell'India dal giogo britannico si sono trasferite in Inghilterra, formando un genere a sé, originalissimo e assolutamente unico.



V.S. Naipaul, The Mystic Masseur, Andre Deutsch, London 1957 (immagine dal link)

Per quanto riguarda l'Italia, mi sembra che sia stato poco celebrato e poco tradotto.
Il primo libro ad apparire da noi è Una casa per il signor Biswas (Mondadori 1964) e subito dopo Il massaggio mistico (sempre Mondadori, 1966), entrambi facilmente reperibili ma mai ristampati.
Il primo uscì nella collana Omnibus ed è un po' meno comune se fornito di sovraccoperta illustrata, mentre l'altro venne assegnato alla collana Medusa con la copertina rigida e la consueta sovraccoperta verde.

V.S. Naipaul, Una casa per il signor Biswas, Mondadori, Milano 1964 (immagine dal link)


Dopo vent'anni escono altri successi, come Alla curva del fiume (Rizzoli 1982) o il saggio Tra i credenti: un viaggio nell'Islam (Rizzoli 1983), piuttosto comuni nell'antiquariato. Nel 1984 esce anche Una bandiera sull'isola, quest'ultimo ricercato da alcuni appassionati.
Mentre il suo romanzo di maggior successo, L'enigma dell'arrivo, in prima edizione italiana arriva a 35 euro (1988, Mondadori).
Niente a che vedere, comunque, con le valutazioni di altri paesi Europei!

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martedì 25 aprile 2017

Scaffale dei ricercati: Il sogno di Futbolandia

Jorge Valdano, Il sogno di Futbolandia, Mondadori Piccola Biblioteca Oscar, Milano 2004 (immagine dal link)

Del fatto che esistano dei titoli ricercati e ben valutati nella collezione Oscar gialla o della similare Strade Blu Mondadori (di formato più grande) abbiamo già parlato più volte. In aggiunta, esistono molti titoli rari e ben prezzati di argomento Ultras e calcistico (e ne scrissi in un lungo post anni fa) e questo ne è un esempio.
Per l'occasione un amico libraio di Genova mi ha scritto un bel post a riguardo e voglio condividerlo con voi. Mi piace l'idea che questo blog sia anche un contenitore di idee e suggestioni che provengano da VOI.

"Jorge Valdano ha probabilmente calcato i campi di calcio nel periodo che oggi viene definito “vecchia scuola”, dove ancora le pay tv non esistevano e i giocatori tenevano la stessa maglia per più di una stagione. 
Il regno di Futbolandia apre sentimenti, ricordi e dietro le quinte, anche impietose e tenere, sul "gioco" più bello del mondo. Con l’umanità e l’esperienza del giocatore prima e dirigente in seguito. Un bel libro ormai di difficile reperibilità per chi ha vissuto quell’epoca e per le persone alle quali è stata raccontata. Attualmente non mi risultano copie disponibili per la vendita."

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venerdì 21 aprile 2017

Porci con le ali - il film

VHS Porci con le ali di Paolo Pietrangeli 1977 (immagine dal link)

Visto che qualche settimana fa si parlava del successo del libro Porci con le ali nel collezionismo, vi segnalo anche il film del 1977 ormai diventato una rarità e valutato fino a 30 euro in formato VHS (non mi risulta sia uscito in DVD). Di questi tempi che il VHS è praticamente obsoleto e si trova nelle bancarelle a 0,50 cent, questo fatto è davvero curioso!
Liberamente ispirato dal libro e con Pensiero dei Pooh come colonna sonora, sembrerebbe un buon film a giudicare dalla critica...

mercoledì 19 aprile 2017

Per sognare un po'...

SMITH, John, Capt. (1580-1631). The Generall History of Virginia, New-England, and the Summer Isles: with the names of the Adventurers, Planters, and Governours from their first beginning An°. 1584 to this present 1626. London: by J[ohn] D[awson] and 
J[ohn] H[aviland] for Edward Blackmore, 1632 (nell'immagine una mappa del testo, dal link)

Non so voi, ma a me piace sfogliare la sezione della rivista Charta dove si elencano le aggiudicazioni di Christie's e Sotheby's e altre case d'asta internazionali. In Italia credo sia l'unica rivista che faccia questo genere di breve ricognizione commentata dei maggiori successi negli incanti, con tanto di prezzo e informazioni dettagliate.
E così posso sognare... immaginare di rinvenire in qualche cantina qualche testo da consegnare all'asta per tre o quattro zeri e realizzare qualche sogno.
A ben 104.000 sterline (circa 124 mila euro) qualche mese fa è stato aggiudicato questo testo fondamentale per la colonizzazione inglese dell'America, illustrato da 4 mappe incise e ripiegate e numerosi ritratti dei personaggi citati. E pensare che era stato valutato sulle 30/50 mila sterline!
Il libro ha anche una particolarità: poiché l'edizione fu divisa in due parti ed assegnata a due diversi editori, mancano le pagine 97-104 (per saperne di più, al link di Christie's).
Il formato del libro è in-folio.

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venerdì 14 aprile 2017

Another Country in New York di MORIYAMA

Daido Moriyama, Another Country in New York, published by the artist 1978 - ristampa del 2013 (immagine dal link)

Perfino la ristampa del 2013 di questo capolavoro è già fuori catalogo, pertanto potete capire la sua importanza nella fotografia... Io l'ho scoperto alla Tate Modern di Londra proprio la scorsa settimana - esposto in una bacheca sotto vetro - e non vedevo l'ora di parlarvene!
Si tratta di uno dei capolavori del genere del photobook, ossia un libro interamente fotografico che si presenta sia come documento dell'operato, che come opera d'arte di per sé.
Classe 1938, il giapponese Moriyama si fece da subito strada nel mondo della fotografia, ricevendo premi importanti in Giappone. Le due personali al Metropolitan Museum di New York e alla Fondation Cartier di Parigi hanno consolidato la sua fama internazionale.
Credetemi che non sono riuscita a trovare valutazioni dell'edizione originale nel web, ma credo possa arrivare tranquillamente a 1000 euro in qualche asta internazionale, essendo di datazione molto precoce e stampato in proprio in pochissimi esemplari. Infatti l'artista noleggiò una fotocopiatrice per realizzare il libro, cambiando di volta in volta la disposizione delle fotografie nelle pagine su richiesta del cliente.
La copertina si presenta identica all'edizione facsimile e riproduce gli scatti che il fotografo fece nel 1974 quando per la prima volta uscì dal Giappone e il titolo è tratto dal romanzo di James Baldwin Country (1962).

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martedì 11 aprile 2017

Midnight's Children di Salman Rushdie

Salman Rushdie, Midnight's Children, Jonathan Cape, London 1981 (immagine dal link)

Questo weekend sono stata a Londra e, non avendo mai visitato il quartiere di Notting Hill e Portobello Road, non potevo certo non andarci! Anche perché uno dei miei film preferiti da piccola era Pomi d'ottone e manici di scopa e, da più grandicella, Notting Hill con Julia Roberts.
Classici intramontabili.
Io ci sono stata di domenica, quindi il mercatino dell'usato non c'era, erano aperti però alcuni rivenditori di antichità e anche librai antiquari, tra cui uno gentilissimo che mi ha fatto una piccola "lezione" sui libri di Salman Rushdie.
Se ricordate ve ne ho parlato spesso (post1, post2): si tratta di uno degli scrittori più importanti del Novecento, nonché simbolo dei nostri tempi per le implicazioni storiche dei suoi libri (la questione dell'islamismo in lui è cruciale), che ormai stanno raggiungendo cifre iperboliche. Ma a mio avviso c'è ancora la possibilità di fare qualche trouvaille, considerando un'ulteriore ascesa nei prossimi decenni.
Tra i più ricercati ovviamente ci sono I versi satanici per cui l'autore è stato condannato (che è possibile trovare in copia autografa a 300/400 euro), ma anche e soprattutto Midnight's Children, il romanzo sulla storia dell'indipendenza dell'India (paese originario di Rushdie) dalla Gran Bretagna nel 1947.
Bellissimo, assolutamente da leggere per entrare in un mondo a noi sconosciuto.
Le sue valutazioni ad oggi oscillano tra i 500 e gli 800 euro, fino ad arrivare a 1000/2000 per una copia autografa perfetta. State però attenti ai "reprints", alle ristampe successive nello stesso anno: all'inizio della sequenza di numeri nella pagina del copyright deve essere indicato il numero 1. Altrimenti si svaluta notevolmente!
Ben valutata anche la prima americana, edita dalla Knopf.

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venerdì 7 aprile 2017

Sapete cosa sono i Librigame?

Stephen Thraves, Sfida di coppa, serie Compact n.6, librogame Edizione ELLE, Trieste 1994 (immagine dal link)


Nella viuzza intitolata a S. Francesco a Trieste, dove ho abitato per un breve periodo, negli anni Novanta si stampavano questi curiosi librini chiamati librigame, che forse non avete mai avuto modo di notare nelle bancarelle dell'usato.
Sembrano all'apparenza dei semplici romanzetti di fantascienza o azione, ma in realtà sono molto ricercati da collezionisti e appassionati e in asta raggiungono anche cifre considerevoli.
Libri gioco, per l'appunto, dove è possibile annotare a matita il punteggio al termine della "gara", che può essere sia di tema fantasy, che poliziesco (vi sono anche quelli degli investigatori) o di altri generi.
L'editore più importante fu proprio la ELLE di Trieste, che nel 1994 ha stampato anche questo libro dal titolo Sfida di coppa, sorta di "graal" per i collezionisti di librigame.

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mercoledì 5 aprile 2017

Prime edizioni : Piccole donne

Luisa Alcott, Piccole donne, 2 volumi, Carabba, Lanciano 1908

Quando un libraio di mia conoscenza mi ha detto di aver venduto quest'opera in due volumi a 80 euro non ci credevo.
Non so spiegarvi, mi sembrava un'esagerazione per un'autrice sì famosa e facente parte dei classici di ogni tempo, ma pur sempre poco ricercata. Per di più in questa edizione, senza illustrazioni in copertina come ci si può aspettare da un libro per ragazzi.
Però di fatto si tratta della prima edizione italiana, ed evidentemente qualcuno la cercava da tempo.

La Carabba, come saprete, da sempre è stata attenta al panorama straniero e ancora oggi è ricercata nella sua nota collana in similpelle con titoli e decorazioni al dorso e prime pagine e frontespizio riccamente decorati (sotto un esempio).
Insomma, ho imparato qualcosa di nuovo e forse vi ho spinti ad andare a studiarvi le altre edizioni dell'autrice in prima italiana.

Adamo Mickiewicz, Pan Taddeo Soplitza, 2 volumi, Carabba, Lanciano s.d. (immagine dal link)


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venerdì 31 marzo 2017

A proposito di Agatha Christie

Agatha Christie tra i libri (immagine dal link)

Di Agatha Christie ho già scritto spesso. Mi affascina tutto di lei; la sua biografia così piena di avvenimenti, il fatto che sia stata lasciata dal marito e che a un certo punto abbia trovato il vero amore nell'archeologo Max Mallowan e molto altro. Non da ultimo, il suo successo editoriale in tutto il mondo.
Qui vi riporto una delle sue rarità italiane, di cui ho saputo in un bel numero di Charta (n.146) dedicato proprio alle sue edizioni. Il libriccino, dall'aspetto poverissimo, è praticamente introvabile nell'antiquariato e si tratta di una riduzione a fumetti di uno dei suoi romanzi, L'ora del supplizio. Edito da Taurinia nel 1938, riassume il racconto Il villino degli usignoli.
Se lo trovate, potrebbe valere un bel po'.

L'ora del supplizio, I grandi cine-romanzi illustrati n.277, Taurinia, Torino 1938 (da Charta n.146)


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mercoledì 29 marzo 2017

"Porci con le ali è un libro buffo"

Rocco e Antonia, Porci con le ali. Diario sessuo-politico di due adolescenti, disegni di Pablo Echaurren, Savelli, Roma 1976 - edizione successiva

La scorsa settimana ho ricevuto una bella mail di un mio lettore, Alessandro Brunetti, che mi è piaciuta così tanto da decidere di pubblicarla per intero. 
E' riferita a Porci con le ali, un libro cult degli anni ’70, scritto da Marco Lombardo Radice e Lidia Ravera, che fece scalpore per il suo linguaggio scurrile e le scene di sesso esplicite.
Il romanzo racconta gli anni settanta e due ragazzi della sinistra studentesca, Rocco e Antonia: la scoperta della vita, il sapore della ribellione, le loro emozioni. 
Vi riporto la mail:

"Porci con le ali è un libro buffo. Credo sia stato acquistato da tutti quando è uscito. Anche mia madre, serissima professoressa in un liceo della capitale con nessuna simpatia per le derive movimentiste, lo comprò per capire cosa volessero i "gggiovani" per poi nasconderlo nella libreria preoccupata dai contenuti hard (?) e dalla cattiva influenza che potevano avere su di noi figli maschi. Ma noi avevamo il catalogo di Postalmarket con le pagine dell'intimo che era molto più divertente.
Questa lunga premessa per dire che se cerchi Porci con le ali (Savelli, ovvio, ma non solo) su Abe trovi quotazioni assurde, che sembrano i valori del marco al tempo di Weimar: si parte da pochi euro per arrivare a oltre 150, con uno dei valori più alti proprio da Prospero. Addirittura l'anonima (perché anonima? perché il Pci era sempre molto censorio e invece che tette e culi la copertina ospitava un disegno astratto su fondo rosso) edizione del '93 de l'Unità a 10 euro!
Contro-misurazione: si passa su Ebay. E qui tutto cambia, tutto diventa più tranquillo. 
Sarebbe da farci un pezzo di costume. E arrivare da Rocco e Antonia a PeppaPig."

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venerdì 24 marzo 2017

Un rarissimo di Simenon

Georges Sim [pseudonimo di Georges Simenon], Il lago dell'angoscia, Mondadori, Milano 1935 (immagine dal link)

Il premio per la miglior asta Ebay di questa settimana (o forse di questo mese!) va sicuramente a questo raro di Georges Simenon, scritto con l'utilizzo di uno dei tanti pseudonimi. 
Partita a 25 euro se non erro, subito è salita in poco tempo fino ad arrivare a 100, a mio avviso ancora poco. Ma in asta tutto è possibile...
Complimenti all'appassionato che si è aggiudicato questa chicca tra gli "apocrifi" simenoniani.


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mercoledì 22 marzo 2017

Le prime pubblicazioni della Frassinelli

Isaac Babel', L'armata a cavallo, Frassinelli, Torino 1932 (immagine dal link)

Non sapevo che la Frassinelli fosse di Torino: questa splendida città ha quindi dato alla luce due ottime case editrici (anche la Einaudi, per chi non lo sapesse), che ancora oggi pubblicano attivamente.
Era da un po' che volevo parlarvene, ma non avevo mai il tempo per sviluppare un bel post documentato... 
La casa editrice viene fondata nel 1931 da Carlo Frassinelli con la collaborazione di nomi illustri come Cesare Pavese, Franco Antonicelli e Natalia Ginzburg e, fin da subito, si rivolge a un pubblico che ama guardare all'Europa introducendo la collana Biblioteca Europea.
In questa collezione verrà data alle stampe una delle opere più importanti del nostro secolo: L'armata a cavallo di Isaac Babel', oggi valutata in modo variegato - fino a 350 euro -, ma credo che il prezzo più giusto sia tra i 50 e i 70 euro.
Nella stessa collana escono anche altri capolavori come Riso nero di Sherwood Anderson (1932) o Dedalus di James Joyce (1933), o ancora i successi di Franz Kafka. Tutte edizioni dall'aspetto curato e "costoso", come lo stesso editore ricordava con un velo di tristezza, poiché spesso toccava venderli ad un prezzo inferiore a quello di costo. Le copertine erano illustrate da artisti famosi.
Uno spazio particolare viene dato anche alla letteratura per l'infanzia, con l'acquisto nel 1933 dalla Walt Disney di alcune storie di Topolino, che formarono la raccolta "Avventure di Topolino", oggi molto ricercate dai collezionisti, rare e ben valutate (fino a 700 euro). 
L'avventura si conclude ahimé nel 1965, quando la casa viene assorbita dalla Adelphi e nel 1982 dalla Sperling & Kupfer, mantenendo però il nome originario.

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domenica 19 marzo 2017

Uomini "eccellenti" e rarità

Giuseppe E. Luraghi, Incontri eccellenti. Successi e sconfitte ricordi e curiosità di uomini illustri, Sperling & Kupfer, Milano 1991 (link non reperibile)

Vi consiglio caldamente di procurarvi il catalogo editoriale Sperling & Kupfer degli anni '80/'90 perché ne vale la pena. 
Questa casa editrice da sempre sottovalutata e vicina soprattutto "alla massa" - si veda tutti i libri di fantascienza che ha editato negli anni '60/'70 o molti altri libri popolari come Il diario di Laura Palmer (di cui ho scritto in passato), nasconde titoli molto buoni e interessanti.
Di recente mi è capitato di notare la valutazione (40 euro) di questo testo all'apparenza senza particolare rilevanza: Incontri eccellenti, incentrato sui successi e gli insuccessi di personaggi allora molto in vista come Gaetano Marzotto, Candido Portinari o Salvatore Quasimodo.
Ma attenzione, l'autore non è da sottovalutare, perché si tratta nientedimeno che dell'inventore della Giulietta, una delle macchine italiane più famose al mondo. Leggo su La Repubblica che dopo aver lavorato con la Pirelli e aver intrapreso anche una breve esperienza nel mondo editoriale nonché aver pubblicato delle poesie (esordisce con Presentimento di poesia nel 1940 - peraltro raro), è passato all'Alfa Romeo dove ha lanciato la tanto famosa automobile.
Un personaggio curioso e un libro curioso, quindi. Al momento irreperibile, ma da cercare ed acquistare alle bancarelle a pochi euro.

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mercoledì 15 marzo 2017

Vinile & co.

Francesco Spampinato, Julius Wiedemann, Art Record Covers, Taschen, Colonia (immagine dal link)


Lo so, non ci si può interessare di tutto e non si può pensare di diventare esperti di tutto.
Bene.
Detto questo vi confido che me ne infischio e cerco di scoprire sempre nuove cose, nuovi campi della cultura, ottenere nuovi stimoli. Come si può limitare i propri confini ad un solo argomento ed evitare di venire coinvolti anche in altri?
Di recente mi sono letta alcuni libri sul collezionismo dei vinili e, visto che i sondaggi vedono una enorme riscoperta del disco negli ultimi 5/6 anni, mi piacerebbe condividere con voi alcuni spunti. Così, da completa outsider.

Apprendo da poco (da Il Sole 24 Ore per l'esattezza) che è uscito un nuovo libro sulle copertine dei vinili edito dalla Taschen, questo in particolare dedicato al rapporto tra arte e copertina del vinile.
Scopriremo così che molti artisti si prestarono ad illustrarlo, alzando negli anni la valutazione del disco stesso.
L'arco temporale scelto è quello che va dagli anni '50 ad oggi, dall'epoca d'oro del vinile alle sperimentazioni dei giorni nostri.
Io vi consiglio di darci un'occhiata, magari ne verrete stregati anche voi!

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giovedì 9 marzo 2017

Cultura gay e rarità

Mario Mieli, Il risveglio dei Faraoni, Cooperativa Colibrì, Paderno Dugnano 1994 (immagine dal link)

Questa volta vi scrivo per segnalazione, in particolare dal fidato Carlo Fortarel che spesso mi contatta in merito a rarità varie. 
Si tratta di un autore, Mario Mieli, appartenente alla cultura gay e già conosciuto nell'ambiente letterario per il suo fondamentale Elementi di critica omosessuale (Einaudi, 1977), che in asta arriva sempre a valutazioni sostenute (fino agli 80 euro).
Ma questa volta è diverso: il libro è delirante e scabroso - un matrimonio alchemico a base di feci e urina sangue e lacrime... - e viene chiaramente rifiutato dalla Einaudi provocando una burrascosa reazione in Mieli.
Il libro, in bozze al momento del suo suicidio nel 1983, viene pubblicato postumo nel 1994 da una piccola casa editrice (anno fatidico! vedi mio post) ma bloccato in seguito dal padre imprenditore ebreo a causa della presenza di contenuti autobiografici. Scelta comprensibile, visti gli argomenti trattati e la totale mancanza di buonsenso nella scrittura.
Oggi si trova a fatica, e pure il sito culturagay.it da cui ho tratto la foto lo recensisce. E conclude: "Alla fin fine, tutta la violenza traboccante dei suoi proclami rivoluzionari ha fatto un'unica vittima: lui stesso."


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martedì 7 marzo 2017

Le memorie dell'uccisore di Rasputin

Félix Yussupov (o Yusupoff), Dalla corte all'esilio. Memorie dell'uccisore di Rasputin, Rizzoli, Milano 1955 (immagine dal link)

Vedo che apprezzate molto i post su libri di storia e politica, perciò tenterò di accontentarvi più spesso.
Questo è un libro facente parte di una collana storica della Rizzoli piuttosto ben fatta ma con titoli di scarsissimo valore (vedi ad esempio Wouk o altri autorucoli oggi dimenticati). 
Pertanto se vi capiterà di scorgerlo tra gli scaffali e sarà privo - come di sovente - della bella sovraccoperta rossa, non lo baderete nemmeno e avrete perso l'occasione di acquistare un libro valutato dai 90 ai 170 euro.
Ancora più raro se completo della fascetta editoriale o dell'invio autografo, come mi è capitato di vedere in un'asta Ebay apparsa a 100 euro e scomparsa come un fulmine. L'acquirente ha fatto davvero un affare!
Si tratta delle memorie dell'aristocratico russo Yussupov (arricchite da belle fotografie d'epoca), meglio conosciuto per aver partecipato al complotto che portò alla morte dello starec Rasputin nella notte del 16 dicembre 1916 a San Pietroburgo.
L'intreccio è a dir poco avvincente (traggo dal link): gli aristocratici congiurati avvelenarono i dolci e il Madera, il vino preferito dal monaco, allestendo nei sotterranei una sala da pranzo improvvisata; gli spararono, gettarono il corpo nel fiume Neva, dopo due giorni il cadavere venne a riva e fu bruciato. La famiglia Jusupov fu formalmente arrestata nella sua residenza fuori San Pietroburgo. 
Felix riuscì a ritornare al palazzo e prendere due dipinti di Rembrandt e gioielli (tra cui la famosa perla Pelegrina), prima di fuggire con la moglie e la bambina in Crimea e, aiutati dal sovrano britannico Giorgio V, salparono sul HMS Marlborough, insieme alla zarina madre Maria Feodorovna (sorella della regina vedova d'Inghilterra Alessandra) e alle due figlie, per Jalta e poi Malta. Attraversata l'Italia, raggiunsero Parigi, dove soggiornarono per cinque giorni all'Hôtel Vendôme, per poi raggiungere Londra. 
Nel 1920 la coppia ritornò a Parigi e risiedette in Rue Gutenberg, a Boulogne-sur-Seine, dove rimase per il resto della sua vita.


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venerdì 3 marzo 2017

Un esordio a tre zeri

Damien Hirst, Freeze, Olympia & York Canary Warf Ltd, London 1988 (immagine dal link)


Che ci piaccia o no come artista, Damien Hirst entrerà nella storia assieme agli altri del noto gruppo dei londinesi YBAs, Young British Artists (vedi mio post), come uno degli artisti che ha sconvolto l'arte del nostro millennio, nel bene e nel male.
Questo è il suo primo catalogo in assoluto, realizzato in occasione dell'omonima mostra inaugurata nell'agosto del 1988 in uno spazio dismesso di Londra assieme ad altri artisti del Goldsmith college.
L'evento fu organizzato da Hirst stesso e di fatto segna la nascita di questo gruppo (anche se poi alcuni dei partecipanti non ne prenderanno parte) che farà poi i milioni alle aste internazionali di Christie's e Sotheby's.
All'epoca credo fosse stato distribuito per l'evento a poche sterline, oggi vale 1000 euro.

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martedì 28 febbraio 2017

Guide Michelin da collezione

Guide Michelin France 1900 (immagine dal link)

Se avete qualche vecchia guida turistica anteriore agli anni '70 in soffitta, prima di buttarla controllate se ha qualche valore nel collezionismo!
Personalmente nemmeno io sapevo fossero ricercate… mi parevano vecchie, démodé, senza nessun fascino. Finché non ho visto certi prezzi e ho iniziato a studiarmele un po'. 
E' buffo quanto il nostro gusto sia condizionato dalle mode; prima una cosa ci sembra di poco interesse, poi veniamo coinvolti dalle scelte dei collezionisti e iniziamo a guardarla con occhi diversi.
Per quanto riguarda il mercato estero, in Francia e dintorni si ricerca soprattutto quelle Michelin, il marchio che ha creato la guida gastronomica per eccellenza. 
Le edizioni ricercate non sono soltanto quelle molto vecchie, ma anche quelle recenti degli anni '40/'70 che arrivano anche a 40/50 euro (mi riferisco a quelle dedicate esclusivamente alla Francia). Il fenomeno è così diffuso che esistono anche gruppi Facebook in Francia dedicati ai collezionisti di guide Michelin (al link un esempio) e la prima, storica, edizione del 1900 è stata addirittura rieditata in facsimile in occasione del suo centenario (sopra).
Qualche anno fa in un'asta pubblica l'edizione è stata battuta a 22 mila euro.
State attenti, dunque, a non buttare un potenziale tesoro!

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venerdì 24 febbraio 2017

Scaffale dei ricercati

Giuseppe De Lutiis, I servizi segreti in Italia. Dal fascismo all'intelligence del XXI secolo, Sperling & Kupfer, Milano 2010 (immagine dal link)

martedì 21 febbraio 2017

Il porno in Italia

Raccolta della rivista Men, a partire dal primo numero del 1966 (immagine dal link)

Ultimamente sto scrivendo di meno perché sto preparando una grossa sorpresa che richiede un po' di tempo... e che spero vi piacerà! A breve avrete qualche notizia in più.
Nel frattempo sto leggendo il libro Porno di carta di cui ho scritto tempo fa (sulla storia e la fortuna del porno in Italia) e stanno già saltando fuori le prime rarità, tra cui questa rivista i cui primi otto numeri sono già di difficile reperibilità, in quanto sequestrati dalla procura (una parte riuscì comunque ad uscire dal tipografo).
Stupenda la copertina del primo numero, con una donna che esce dal numero uno di carta, "sfondando" i limiti fino ad allora rigidissimi della morale italiana.
Ma ne vedremo delle belle!

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mercoledì 15 febbraio 2017

Steven Meisel per Madonna

VOGUE Italia, the polaroid issue by Steven Meisel, Febbraio 2017 (immagine dal link)

Perdonatemi se torno a parlare di collezionismo di Vogue, ma c'è una piccola novità che riguarda il fotografo Steven Meisel e la sua prediletta Madonna (che, come vi avevo accennato, è già stata oggetto di suoi scatti in un bel libro). 
Si tratta dell'edizione di questo febbraio non ancora in vendita nelle edicole, ma già su Ebay nella cosiddetta modalità "pre-order" a prezzo alquanto maggiorato (25 euro anziché 5!). Il venditore Ebay furbescamente si è assicurato una decina di copie, da rivendere successivamente a chi si fosse perso il numero in edicola!
Gli utenti che lo osservano sono già 26, e da qui capite quanto sia ricercato Meisel in formato cartaceo, congiuntamente a Madonna ovviamente...
Se siete interessati, avvisate il vostro edicolante!

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venerdì 10 febbraio 2017

Il cancro è un fungo : scaffale dei ricercati

Tullio Simoncini, Il cancro è un fungo. La Rivoluzione nella Cura dei Tumori, Edizioni Lampis, Casale Marittimo 2005 (immagine dal link)

Il tema di oggi è un instant book purtroppo molto attuale segnalatomi da un lettore qualche giorno fa. Si tratta di un libro sulla cura alternativa del cancro, pratica sempre più diffusa e sempre più pericolosa. Non è questa la sede per affrontare la cosa in termini etici, pertanto mi limiterò a riportare la notizia senza commentare né aprire discussioni.
Dopo la pubblicazione del libro il medico è stato chiaramente radiato dall'ordine dei medici, anche se continua a operare nei paesi dell'est e vanta un enorme numero di iscritti alla sua pagina Facebook.
Potete immaginare quanto un testo simile sia proibito e di difficile reperibilità, pertanto le sue valutazioni si sono alzate di conseguenza (fino a 100 euro, mi si segnala).
Peraltro, facendo una ricerca mi sono accorta che nel 1973 un altro autore pubblicò un libro dello stesso tema e con un titolo molto simile: Francesco Fanciulli, Il cancro è un fungo (Lentini editore), anch'esso irreperibile.

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giovedì 9 febbraio 2017

Salani per Disney

Topolino, Grandi Piccoli Libri Salani su concessione Disney n.60 1935 (immagine dal link)

Tenerli in mano, questi mini libriccini dalla carta grossa e morbidosa, è come avere un'epifania proustiana...
Quanti di noi li avranno avuti in casa e guardati e riguardati a non finire quando erano bambini?
Credo che chi colleziona materiale Disney e in generale libri di fiabe abbia come principale movente quello del ricordo infantile, quando le immagini contavano molto di più che da adulto e ogni singolo fotogramma ti rimaneva impresso per sempre.
Io quando riguardo i classici Disney rimango sempre estasiata!

I nani di Biancaneve, Grandi Piccoli Libri Salani su concessione Disney n.97 (immagine dal link)

In questo caso sono libri Salani su concessione Disney. Cosa insolita e poco nota ai bibliografi, che solitamente associano la casa americana alla Mondadori, il detentore del monopolio in Italia dei loro testi.
Ebbene anche la Salani si ritagliò una piccola frazione di mercato, editando questi libretti che ora sono molto ricercati e ben valutati.
Qualche anno fa il primo numero (sopra) arrivava anche a 80 euro, ora si è lievemente abbassato ma sicuramente rimarrà stabile negli anni. Gli altri 10 sono un po' meno costosi, ma si parla sempre di 20/30 euro all'uno.
Infine, tra i più rari, questo di Biancaneve illustrato dal noto Faorzi (che illustrò anche Pinocchio). Al momento non ho trovato valutazioni online.

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venerdì 3 febbraio 2017

Steven Meisel la superstar di Vogue

Vogue Italia, luglio 2005 (immagine dal link)

Un'altra stella dell'universo Vogue è il fotografo Steven Meisel (New York 1954), da molti considerato addirittura un genio della fotografia di moda. Celebre il suo libro Sex realizzato con Madonna nel 1992 (già molto ben valutato) e celebri i suoi scatti alle star.





Tra i suoi servizi più rinomati, questo per Vogue Italia nel 2005, quando criticò l'abuso da parte dello showbiz della chirurgia estetica. Splendide modelle in una clinica di lusso che si fanno trasportare o medicare dalle infermiere in seguito alle operazioni.
All'epoca ricordo che ne fui molto colpita e decisi addirittura (ahimé!!) di incorniciare la copertina e appenderla in camera.
Il direttore di allora fu la appena scomparsa Franca Sozzani, il vero regista della cosa però fu Meisel.
Apprendo da Wikipedia che di lui non esistono molti libri, uno soltanto è stato pubblicato in Germania nel 2003 dalla Buchverlah ma non mi risultano copie disponibili nel web!

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mercoledì 1 febbraio 2017

Vogue da collezione part.2

Vogue USA, Settembre 2006



Come vi accennavo in un vecchio post, ormai anche i numeri recenti della testata di moda Vogue (si parla anche di dieci anni fa) sono collezionati e hanno valutazioni talvolta molto alte per una rivista.
Il valore è dato quasi sempre dalla presenza di servizi firmati dai più importanti fotografi internazionali, tra cui gli amatissimi Steven Meisel, Bruce Weber o Annie Leibovitz.
Alle volte, invece, i prezzi si alzano se il numero è dedicato a qualche star o modella famosa come ad esempio Kate Moss.
Onestamente a me viene da piangere... perché questi numeri ce li avevo tutti! Era il mio momento "innamoramento verso la moda" e a lungo li ho tenuti tra gli scaffali di casa, prima di disfarmene senza pietà e perdere così un piccolo tesoro.
Un numero che avevo - e che ora vale dai 30 ai 50 euro - è questo del 2006 edizione USA, quando la Leibovitz firmò il servizio fotografico ispirato al film che uscì in quell'anno su Maria Antonietta, diretto da Sophia Coppola con protagonista l'attrice americana Kirsten Dunst.
Il servizio apparve anche in un documentario sulla fotografa che vi consiglio di vedere, anche solo per capire come mai le sue fotografie originali arrivino a cifre molto alte nelle aste internazionali.
Acquistando la rivista, potrete avere a poco prezzo un suo scatto da incorniciare.


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venerdì 27 gennaio 2017

Esordi : Mario Fortunato

Mario Fortunato, Luoghi naturali, Einaudi, Torino 1988 (immagine dal link)

Mi si continua a segnalare esordi italiani, e io riporto. Anche perché l'argomento ci piace, e che siano esordi nostrani o stranieri, queste edizioncine hanno un delizioso sapore di acerbo e di eroico.
Di Mario Fortunato mi è stato segnalato l'esordio La casa del corpo (Shakespeare & Company, 1986) ma, credetemi, non sono riuscita a trovare uno straccio di copertina nemmeno su Anobii! Libro fantasma... e potere immaginare la rarità.
Allora ho deciso di inserire comunque la sua seconda opera, definita dal gestore del bel sito sui libri Federico Novaro (al link della foto) il suo vero esordio. 
In seguito Fortunato pubblicherà molto con Bompiani in primis, ma anche con altri editori molto noti.

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martedì 24 gennaio 2017

Considerazioni sui "hypermoderns"

David Foster Wallace, Infinite Jest, Little, Brown and Company, Boston 1996 (immagine dal link)

In queste settimane sto leggendo il libro di cui ho scritto tempo fa (vedi post) di Rebecca Rego Barry sulle più sorprendenti trouvailles di famosi librai e collezionisti. E' una lettura piacevolissima ed esaltante, non appesantita da descrizioni troppo minuziose e tediose.
Non poteva certo mancare un articolo sugli investimenti relativi ai cosiddetti hypermoderns, ossia libri stampati 40 anni fa o meno destinati a salire di prezzo, che è anche uno degli argomenti più ricorrenti di questo blog.
A trattarlo è la professoressa, scrittrice e saggista Anne Trubek, che nel 2010 ha scritto un bel libro sulle case degli scrittori intitolato A Skeptic's Guide to Writer's Houses.  
I nomi che cita come esempi universalmente conosciuti sono Jonathan Franzen (di cui infatti ho scritto in un post dedicato proprio agli investimenti), George Saunders e Cormac McCarthy, i cui libri hanno già una buona valutazione nel mercato, ma - come ci ricorda la Trubek - i prezzi sono ancora volatili ed è possibile fare qualche buon affare.
Per quanto riguarda Cormac McCarthy, ho osservato che dal 2013 quando scrissi un post sulle sue prime i prezzi sono rimasti stabili a circa 150/200 euro. Mi sembra un buon segno, anche se di incrementi si parlerà molto più avanti negli anni.
Bisognerebbe acquistarli al momento dell'uscita, osserva lei, magari iscrivendosi a dei programmi appositi che prevedono l'invio mensile da parte della casa editrice di una prima edizione a loro scelta firmata dall'autore.
Concludo citando un'opera da lei venduta nel 2010 a 150 dollari su Ebay, acquistata poco prima a 1 dollaro: si tratta di Infinite Jest di David Foster Wallace. 
Al momento le copie autografe di questo libro sono valutate addirittura 1800 dollari... forse avrebbe potuto aspettare che salisse!

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venerdì 20 gennaio 2017

Scerbanenco come Stephen King?

Giorgio Scerbanenco, Quando ameremo un angelo, Rizzoli, Milano 1948 (fronte/retro, immagine dal link)


Mi piacerebbe che Scerbanenco diventasse il nuovo Stephen King! Amato, collezionato, ricercato. Perché dobbiamo sempre guardare all'estero?
Con ciò non voglio dire che Scerbanenco non sia abbastanza apprezzato e collezionato - e capisco che il genere sia completamente diverso - ma non si può sicuramente dire che faccia i numeri di Stephen King...
Facendo questa riflessione, mi sono imbattuta in un sito molto appassionante interamente dedicato al giallista italiano di origini ucraine (all'età di sei mesi si trasferì a Milano); il sito si chiama Scerbanenco scrive ed è pieno di suggerimenti e immagini di sue opere rare.
Tra cui questa, definita da uno dei membri del gruppo del sito "un classico tra i suoi rari". E infatti non sono riuscita a trovare valutazioni nel web.
Ho notato la bellezza di questa collana Rizzoli, che stampò gran parte degli esordi di Scerbanenco, alcuni dei quali oggi molto rari e ben valutati (fino a 300 euro).

Giorgio Scerbanenco, Luna di miele, Baldini & Castoldi, Milano 1945 (immagine dal link)

Bella e rara anche Luna di miele per Baldini & Castoldi, con la particolarità della doppia e diversa illustrazione rispettivamente in copertina e alla sovraccoperta. Anche di questa edizione non ho trovato valutazioni.
Scerbanenco verrà poi ristampato dalla Garzanti negli anni Sessanta/Settanta nella collana dei gialli che ospitò anche i successi di Ian Fleming.

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